Le alchimie del Presidente del Consiglio Comunale

Il Presidente del Consiglio è voluto passare alla storia, ha convocato i consiglieri per domenica 27 alle ore 21,00, credo sia la prima volta che accade.

Era sufficiente convocare una riunione dei capigruppo per individuare una data ed un’ora più consona, magari il giorno dopo e cioè lunedì 28, o almeno la mattina alle 9 e magari tenersi regolarmente.

Visto che il Consiglio è regolarmente convocato per domenica alle 21, a quell’ora devono essere presenti un messo ed il segretario comunale, si presume anche il Presidente che ha inviato la convocazione, i consiglieri sono tenuti alla partecipazione e non è detto che tutti seguano le indicazioni del Presidente del Consiglio che li ha ufficialmente convocati ma che ufficiosamente li invita a non partecipare.

Pensare che Luigi Bivignani ha dato le dimissioni perché non se la sentiva più di far parte di questa maggioranza ma non voleva assumersi la responsabilità di mandare a casa questa amministrazione, pertanto si è dimesso solo quando qualcuno gli aveva garantito la presenza in aula per la sua sostituzione, quindi non c’era assolutamente bisogno di escogitare tutte queste alchimie e spese per la collettività.

Si perché a quei funzionari che saranno presenti domenica il comune dovrà pagare il lavoro straordinario festivo e notturno.

Il problema vero però è un altro e cioè i motivi per i quali Bivignani si è dimesso.

Luigi Bivignani è dal 2008 che voleva lasciare il Consiglio perché essendo incaricato di seguire i problemi dei rifiuti e di Nuove Acque, pur avendo fatto un buon lavoro, non trovava poi risposte da parte del sindaco e dall’assessore competente nonché vice sindaco. Durante i pochi giorni in cui era stato nominato assessore al ramo Mancini aveva ripreso l’entusiasmo e la voglia di continuare perché le risposte alle questioni che sollevava venivano date. Con l’estromissione di Mancini e di Viva Sansepolcro dalla maggioranza le cose sono di nuovo peggiorate e non vedeva l’ora di uscirne nella maniera più indolore possibile, appena avuta la garanzia che la sua sostituzione sarebbe potuta avvenire regolarmente ha dato le dimissioni.

Oltre a Bivignani, quanti cittadini sono pentiti di aver votato questo Sindaco e questa maggioranza? Si pensa di risolvere i problemi di Sansepolcro con le alchimie politiche del presidente del Consiglio ed i continui rimpasti in giunta fatti ed annunciati? Qualcuno probabilmente sperava che questa fosse l’occasione buona per sciogliere il Consiglio dando la colpa all’ostruzionismo della minoranza, se pur legittimo. Non è andata così e allora si sfotte l’opposizione.

Siate seri e non fate i ragazzini, rendetevi conto dei danni che state facendo al buon nome di questa città, pensate ai problemi della gente e non ai vostri giochini.

Mauro Graziotti
Lista Civica “Viva Sansepolcro”

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