Hai un reddito ai fini Irpef di 15mila€? Prima pagavi 75€ di addizionale comunale, ora pagherai 120€ (+45€); Reddito 28mila€? Pagavi 182€, pagherai 224€ (+42€); Reddito 38mila€? Pagavi 266€, pagherai 304€ (+38€); Reddito 55mila€? Pagavi 405€, pagherai 432€ (+27€).
Una scelta che assoggetta tutti i cittadini con redditi oltre 10.000€ a un’unica aliquota. Una flat-tax in salsa borghese (al rialzo), in barba a qualsiasi principio di proporzionalità dei tributi.
Secondo Rivi, assessore leghista al Bilancio, si tratta di aumenti “impercettibili” per i cittadini. Anzi, egli rivendica la bontà della scelta adducendo come giustificazione il fatto che, secondo lui, l’alternativa sarebbe stata quella di aumentare l’IMU sugli immobili commerciali. E’ un vecchio gioco che ormai conosciamo bene, patrimonio della peggior politica: mettere gli uni contro gli altri. Famiglie contro commercianti, in questo caso. Ci auguriamo che siano rimasti in pochi ad abboccare a questi tristi mezzucci.
Il secondo bilancio della giunta Innocenti si caratterizza per una disarmante pochezza. Pochi investimenti, nessun progetto in grado di lasciare un chiaro segno del passaggio di questa amministrazione, ma comunque nuove tasse che andranno a colpire – in linea con quanto disposto dal Governo nazionale – i cittadini più deboli.
Come se non ci fossero mai alternative. Come se i cittadini, soprattutto quelli più deboli, non fossero già abbastanza tartassati dall’aumento delle bollette e di ogni genere di bene di consumo. Il bilancio è il principale atto di ogni amministrazione, definisce non solo numeri, ma precise scelte politiche. Il messaggio che giunge ai cittadini da questo bilancio è misurabile proprio dal livello di attenzione da parte dell’amministrazione nei confronti dei più deboli: impercettibile.
Movimento 5 Stelle Sansepolcro

