Cosa vuole fare Di Battista?

Cosa vuole fare Alessandro Di Battista? Abbiamo sentito molte sue dichiarazioni in questi giorni, ma l’orizzonte delle sue proposte continua ad essere incerto. Ricapitolando il Dibba-pensiero: il Governo lavora bene, ma una alleanza organica tra M5S e PD sarebbe la “morte nera” e condannerebbe il M5S a diventare come l’Udeur. Bene le alleanze, purché non organiche, ma va abbattuto il bipolarismo (questa la capirò più avanti, credo). Quindi insieme al Governo, ma senza nominare il PD perché sennò ingloba il M5S. Occorre che il M5S recuperi una sua identità. Ecco, l’ultimo punto appare il più chiaro e condivisibile. Fuor di battuta è innegabile che per il M5S sia un momento difficile anche se, una rinnovata visibilità legata all’approssimarsi del primo congresso pentastellato potrebbe essere di grande giovamento. A patto che le tante anime del Movimento sappiano finalmente trovare una sintesi e rilanciarsi. Il PD nei sondaggi in fondo ha solo un 3% circa di voti in più e un Movimento che riuscisse a tornare, anche nel Paese oltre che in Parlamento, prima forza della compagine di Governo potrebbe contribuire non poco a stabilizzare il percorso delle riforme dell’esecutivo guidato da Giuseppe Conte. Se poi fosse proprio Conte a rappresentare l’elemento in grado di fare la sintesi tra le tante anime… STAY TUNED
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