Hai notato che l’uomo nero spesso ha un debole per i cani Pubblica foto coi suoi bambini vestito in abiti militari
Hai notato che spesso dice che noi siamo troppo buoni e che a esser tolleranti poi si passa per coglioni
Hai notato che gli argomenti
sono sempre più o meno quelli: rubano, sporcano, puzzano e allora olio di ricino e manganelli
Hai notato che parla ancora
di razza pura, di razza ariana
ma poi spesso è un po’ meno ortodosso quando si tratta di una puttana
E tu, tu che pensavi che fosse tutta acqua passata
che questa tragica, misera storia
non si sarebbe più ripetuta
Tu che credevi nel progresso e nei sorrisi di Mandela,
tu che pensavi che dopo l’inverno sarebbe arrivata la primavera e invece no e invece no.
Hai notato che l’uomo nero spesso ha un debole per la casa A casa nostra, a casa loro, tutta una vita casa e lavoro
Ed è un maniaco della famiglia soprattutto quella cristiana
per cui ama il prossimo suo solo se è carne di razza italiana
Ed hai notato che l’uomo nero
si annida anche nel mio cervello quando piuttosto che aprire la porta
la chiudo a chiave col chiavistello Quando ho temuto per la mia vita seduto su un autobus di Milano
solo perché un ragazzino arabo
si è messo a pregare leggendo il Corano
E tu, tu che pensavi che fosse tutta acqua passata che questa tragica, lurida storia
non si sarebbe più ripetuta
Tu che credevi nel progresso e nei sorrisi di Mandela, tu che pensavi che dopo l’inverno
sarebbe arrivata la primavera e invece no e invece no.
E io, io che pensavo che fosse tutta una passeggiata
E che bastasse cantare canzoni
per dare al mondo una sistemata
Io che sorseggio l’ennesimo amaro
seduto a un tavolo sui navigli
pensando:
“in fondo va tutto bene, mi basta solo non fare figli” E invece no, e invece no.
#022 Brunori Sas, L’uomo nero (2017)

