Che giornata straordinaria!
Tantissime persone, e soprattutto tantissimi giovani.
In oltre 20 anni di attivismo non avevo mai visto così tanti ragazze e ragazzi appassionati partecipare a una manifestazione politica.
C’è una nuova generazione — e ha un cuore grande. 
Abbiamo marciato per rompere il silenzio complice di chi ha accettato e giustificato un genocidio.
Abbiamo marciato per testimoniare che esiste un’Italia diversa: un’Italia che non si arrende alla quotidianità dell’orrore.
Lo eviterei volentieri, ma devo fare qualche postilla preventiva (sassolini, se preferite
) per i leoni da tastiera:
Già due anni fa abbiamo organizzato incontri e dibattiti sulla guerra nel Donbass a Sansepolcro.
Non ricordo di aver visto tra il pubblico molti di quelli che oggi — solo sui social — sembrano così appassionati alla causa ucraina.
Quando volete, organizziamo anche per loro. E magari aggiungiamo Armenia, Somalia e tante altre zone del mondo dimenticate. Se volete vi prenoto anche la sala del Consiglio Comunale, ma poi vi voglio vedere…
Quanti di quelli che oggi ridicolizzano le proteste per la Palestina sono andati almeno a votare al referendum per cancellarne alcune norme qualche mese fa?
Molti hanno firmato. Altri preferiscono lamentarsi online.
Scusate, ma dobbiamo fare tutto noi?
Avete votato “Giorgina” per risolvere i problemi del Paese: in tre anni, oltre a regolamentare i rave party, cos’altro ha fatto?
Ogni tanto chiedetelo anche a lei, visto che l’avete scelta.
Bella domanda. Ma permettetemene un’altra:
cosa risolvete voi con i vostri commenti sarcastici e offensivi, se non giustificare la vostra inerzia?

