Smascherare le bufale

In questi giorni, già complessi di suo, qualche buontempone si diverte e mettere in giro bufale su bufale, alcune surreali, altre verosimili (quindi molto più insidiose). Perché lo fanno? Mah, ognuno ha le sue perversioni…
Mi permetto un consiglio o almeno vi dico come mi comporto io. Ogni volta che leggo una notizia, anche se riportata da giornali, importanti personaggi pubblici (tutti possono sbagliare) e/o se attribuite a “fonti” di Governo o altre istituzioni seguo questa semplice procedura:
1) Rifletto un po’. Per qualche anno della mia vita ho fatto il blogger e so che spesso in Rete si cerca di proporre anche una notiziola banale come l’evento del secolo, la notizia “shock”. Ecco, se il titolo è sensazionalista (il che accade con una frequenza francamente nauseante anche sui giornali ormai) mi pongo subito dei dubbi;
2) Faccio una ricerca semplice semplice su Google usando come chiave di ricerca la parola “bufala” anteposta all’oggetto della notizia che ho appena letto. Esistono peraltro molti siti detti di “debunking” ovvero “smascheratori di bufale”. Bufale.net, Butac, Bufalopedia (https://bufalopedia.blogspot.com/) ecc… Ad esempio “bufala contenimento BSL-4” o “bufala laboratorio Wuhan”;
3) NON condivido la notizia, ma casomai – a costo di apparire rompiscatole – segnalo a chi mi ha girato la notizia (in genere arrivano in continuazione su watsapp, messenger e/o vengono pubblicate su post facebook) che si tratta di una bufala aggiungendo il link al sito di debunking che ne prova tale origine. Gli amici che me le girano, lo so, lo fanno in buonissima fede e non gliene faccio una colpa. Segnalando il fatto che stanno inoltrando informazioni fasulle confido in maggiore attenzione la prossima volta. Devo dire che nella maggior parte dei casi (contro i Napalm51 non posso fare nulla…) in effetti noto maggiore attenzione;
3BIS) Se una notizia è falsa NON va diffusa, STOP. Se mi dite “è il concetto che conta” ecco, quella è la volta che mi fate inc…are;
Oggi, tranquilla domenica di quarantena collettiva, abbiamo avuto nell’ordine:
a) la Madonna di Loreto portata in giro dall’Aeronautica in modo che gli italiani sul balcone la potessero salutare;
b) l’ennesimo rilancio della bufala sul biocontenimento BSL-4;
c) l’ennesimo rilancio della bufala sui 550 miliardi stanziati dalla Germania contro i nostri 25 (aridaje…);
d) circa venti versioni diverse (tutte sbagliate) della lista dei codici ATECO delle attività che da domani potranno continuare a lavorare;
e) il rinvio a mercoledì del decreto dovuto a pressioni di Confindustria (bufala pubblicata in homepage di Repubblica…). Decreto ovviamente firmato oggi;
Cerchiamo, per quanto possibile, di non farci prendere in giro.
Buona serata a tutti.
Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Post correlati