La vicenda del ferimento dell’atleta azzurra Daisy Osakue deve far riflettere. Viviamo tempi violenti e tristi, in cui è bene essere sicuri di ciò che si dice prima di lanciare anatemi, creare paure o comunque continuare ad alimentare un clima di scontro che ha evidenti (e francamente tristissime) finalità solo politico-elettorali. Non mi riferisco ovviamente alle tante persone, alcune delle quali sono onorato di avere tra le mie amicizie, che hanno sinceramente a cuore il destino di migranti ed immigrati in generale. Sono persone che hanno altrettanto a cuore il destino dei tanti precari e sfruttati, magari giovani, italiani o immigrati che siano. Di loro ho grande rispetto, anche se non sempre condivido le loro idee.
Quello che non accetto e che mi fa francamente schifo è invece l’atteggiamento di quei tanti politici di lungo corso che, ormai del tutto privi di altri argomenti, agitano come unica loro bandiera quella dell’antirazzismo e dell’antifascismo. Ho visto con profondo imbarazzo (per loro) l’atteggiamento dei Martina, dei Renzi, dei Civati e di altri ex governanti che ieri sembravano quasi in trance, quasi in un certo senso “felici” per un atto di violenza stupido e pericoloso di cui è stata vittima la nostra giovane atleta. Felici, quasi increduli, di poter utilizzare un orribile fatto di cronaca come arma politica. Ho pensato molto prima di scrivere “felici”, so che può sembrare assurdo e molto forte, ma leggendo i commenti di certi personaggi sembra quasi che non aspettassero altro…e questo francamente mi disgusta alquanto.
Per tutti loro la sentenza era già scritta: “è tutta colpa del Governo che alimenta odio e quindi qualche razzista fascista ha preso di mira una incolpevole ragazza solo perché nera”. Per tutto il giorno abbiamo sentito parole a vanvera, da Renzi che twittava come al solito senza neanche aver capito come si erano svolti i fatti a Civati che faceva il battutone sull’Alabama.

#DaisyOsakue è una campionessa italiana. Ieri è stata selvaggiamente picchiata da schifosi razzisti. Gli attacchi contro persone di diverso colore della pelle sono una EMERGENZA. Ormai è un’evidenza, che NESSUNO può negare, specie se siede al Governo. Italia, #torniamoumani

— Matteo Renzi (@matteorenzi) July 30, 2018

Su una vicenda del genere è sempre opportuno valutare con attenzione i fatti prima di lanciarsi in uscite polemiche che potrebbero essere fasulle e che contribuirebbero solo ad alimentare un pericoloso clima di tensione. A loro però, probabilmente, di cosa fosse accaduto veramente non importava nulla, vedevano solo l’opportunità di sfruttare il vile e stupido atto di violenza contro Daisy per fare un attacco politico sgangherato al Governo.
Già nel pomeriggio di ieri è emersa però una realtà ben diversa: da alcuni giorni a Moncalieri c’è qualche idiota che, a bordo di un Doblò, lancia uova contro i passanti. Nei giorni scorsi sono stati già colpiti un pensionato e tre donne bianche. Il fatto che sia stata colpita una donna nera dopo quattro bianchi lascia francamente interdetti persino gli inquirenti nel parlare di razzismo.
Non è razzismo, ma un’altra forma di assoluta idiozia. C’è poi una terza forma di idiozia che è quella di cercare di attaccare sempre e comunque l’avversario politico cavalcando ogni avvenimento: è una forma di idiozia molto particolare visto che in genere si ritorce contro chi la esercita, ma può comunque far danni. Stiamo molto attenti, tutti.

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