Sansepolcro, Comunità dell'Altotevere

Sulla ripubblicizzazione dei servizi idrici non possono esserci tentennamenti

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È di questi giorni la pubblicazione di un nostro comunicato con il quale sottolineavamo le insidie che avremmo trovato lungo la strada per la ripubblicizzazione del servizio idrico e la necessita di una forte spinta politica affinché la volontà popolare si traducesse in azione.Sull’acqua si misura l’autonomia di un amministrazione rispetto alle logiche di potere politico che ne hanno caratterizzano finora la gestione a scapito degli interessi dei cittadini.

L’acqua, insieme a sanità, ambiente, gestione trasparente e lungimirante del territorio sono e saranno i banchi di prova fondamentali dell’avvenuto cambiamento.

Il risultato del referendum, che ha visto a Sansepolcro una delle percentuali di affluenza più alte della provincia, non può oggi essere annullata da tatticismi che vanificano le aspettative e la fiducia dei cittadini. Per questo siamo molto critici sui se ed i ma della maggioranza rispetto alla mozione per la ripubblicizzazione del servizi idrico.

Per quanto ci riguarda, oltre all’annullamento (previsto dal referendum) dell’utile del gestore, pari al 7% del cosiddetto capitale, non si può prescindere da una radicale revisione della convenzione del1999 invirtù anche dell’illegittima acquisizione da parte di Acea di parte delle azioni del socio privato.

Lista civica Viva Sansepolcro

www.vivasansepolcro.it

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