Caso-ATO4: Fanfani revoca le deleghe a Marconi

Vi aggiorno sui risvolti di una vicenda strettamente legata alla nostra causa e che ha riempito le pagine dei giornali e dei siti locali per diversi giorni.

I fatti:

la nostra Aato 4 Alto Valdarno (la prima Aato formatasi in Italia) in questo anno ha concluso l’acquisto di una nuova sede, spendendo 996.000 € di soldi pubblici: mutuo.

Avevamo già denunciato l’inopportunità di tale spesa, soprattutto in previsione del fatto che le Aato avrebbero avuto vita breve (http://www.informarezzo.com/diritti-civili/3118-LEGGE-SOPPRIME-LATO-DELLACQUA-DOPO-MESE-LATO-SOPPRESSA-ACQUISTA-SEDE-PER-QUASI-MILIONE-EURO.html)

Sin da allora, ad alcuni di noi la storia dell’acquisto della nuova sede, ci stonava nelle orecchie.

Poi, facendo degli accertamenti, è saltato fuori che il Vicesindaco del comune di Arezzo (colui che ha la delega alle assemblee dell’AaTO) faceva parte della società immobiliare che ha venduto la sede (al 25%).

Dicono che la notizia sia stata fatta filtrare da qualcuno……. dicono.

Comunque i fatti sono che la notizia è apparsa prima su di un mensile di una nostra vallata: Casentino 2000 (30 OTTOBRE)

(per chi ha FB l’articolo iniziale lo può trovare qui: http://www.facebook.com/notes/comitato-acqua-pubblica-arezzo/quando-il-pubblico-diventa-privato/10150312096010204)

Lo stesso giorno noi abbiamo fatto un comunicato stampa dove chiedevamo le dimissioni del Presidente, del Direttore dell’AaTO e del Vicesindaco di Arezzo. Il giorno successivo (31 OTTOBRE) la notizia dell’acquisto inopportuno della sede dell’Aato4 è apparsa su la Repubblica di Firenze: http://www.informarezzo.com/index.php/cronaca/4616-scandalo-dellacquisto-della-sede-dellATO4-per-quasi-milione-euro-doppio-ruolo-del-vicesindaco-del-comune-Arezzo.html

Da lì in avanti è scoppiato il caso, è stato un susseguirsi di comunicati ed articoli che potete in larga parte ritrovare sul sitohttp://www.acquabenecomunetoscana.it/

Attualmente la situazione è che il sindaco di Arezzo Fanfani revocherà le deleghe al vicesindaco Marconi lunedì, a meno che Marconi non dia le dimissioni. I due membri del comune di Arezzo presenti all’interno del Consiglio d’amministrazione dell’Autorità di ambito hanno già pubblicamente annunciato la loro revoca al mandato ed infine il presidente dell’Aato 4 ed il direttore di Aato 4 non stanno navigando per nulla in buone acque.

Vi terremo aggiornati sui risvolti della situazione, ma l’argomento acqua ad Arezzo è sempre sotto il fuoco dei riflettori.

Passatemi queste battute che rispettano il nostro stato d’amino: soddisfazione. Infatti, noi del Comitato Acqua Pubblica di Arezzo vediamo che tutto IL SISTEMA DI “CONTROLLO” DEL GESTORE Nuove Acque SPA, anche se a nostro avviso sarebbe più indicato dire, IL SISTEMA DI “PROTEZIONE”  DEL GESTORE Nuove Acque SPA, si sta sgretolando come fa un castello di sabbia vicino all’acqua del mare (PUBBLICA).

I due ultimi nostri comunicati:

http://www.informarezzo.com/index.php/comunicati_stampa/4683-Vicenda-Ato-rinnovamento-dei-vertici-con-missione-vincolante-della-ripubblicizzazione-del-servizio-idrico.html

http://www.informarezzo.com/index.php/politica/4689-FANFANI-coloro-che-fanno-verginelli-PENSIERI-FATTI.html

Se dovessero saltare, come molti pensano, oltre al Vicesindaco ed ai due membri del CdA presenti del comune di Arezzo (30% all’interno dell’Aato4) anche il Presidente ed il Direttore dell’Aato4, le sedie vacanti per i “fautori politici della privatizzazione” saranno abbastanza roventi. Peccato però che la situazione a marzo del 2011 evolverà ulteriormente (soppressione Aato). Comunque vi terremo informati sui risvolti della situazione se rilevanti.

Saluti a tutti

Lucio Beloni
Comitato Acqua Pubblica Arezzo

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