Ecco perché firmare la petizione

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Non hai ancora firmato la petizione? Vuoi informazioni sulla prevista cementificazione della collina sopra Sansepolcro?

La lista civica VIVA SANSEPOLCRO ha lanciato una proposta di Petizione Popolare da presentare al Consiglio Comunale di Sansepolcro al fine di cancellare dal Piano Strutturale in approvazione la previsione di realizzare circa 30 ville sulla collina sopra la città (per intendersi l’area dei Cappuccini e Casa Buitoni). L’area è da tempo, come molti sanno, soggetta a movimenti franosi. Analizziamo nello specifico la situazione, chiarendo come stanno le cose e motivando il nostro NO a questa scelta amministrativa.

I FATTI e I DOCUMENTI

Il Consiglio Comunale ha votato (con i soli voti favorevoli di Udc, Pdl e Lega) l’adozione del Piano Strutturale lo scorso 17/04/2009 (delibera di Consiglio n.36). Il Piano prevede una serie di Interventi Strategici, che sostanzialmente costituiscono i punti-cardine dell’impostazione urbanistica cittadina.

Tra questi prendiamo in esame l’intervento “Is11 – Sistema delle residenze collinari storiche e recenti”

i confinidell’IS11: estratto dalla tavola 12A del Piano Strutturale

I NUMERI

Sui giornali in queti giorni sono state riportate varie affermazioni contraddittorie sul numero delle ville edificabili. Si va dalle 16 (versione Innocenti) fino alle 33. L’unico dato certo è che l’ammontare complessivo dell’edificabile è di

9.000 metri cubi

la scheda D dell’UTOE3, ovvero il documento che quantifica le cubature ammissibili nell’area dell’Is11 dice testualmente:

la volumetria massima totale per residenze da realizzare all’interno dell’area di Intervento strategico Is 11 “Sistema delle ville collinari recenti” non potrà superare 9.000 mc. pari ad una S.u.l. massima di 3.000 mq”

LA FRANA

Tavola 7B – le aree in rosso indicano movimenti franosi in atto, quelle rosa indicano elevato rischio di frana, la linea blu indica invece i confini dell’intervento strategico Is11

Si può agevolmente notare come l’area oggetto delle previsioni di edificabilità ricada in un contesto ad elevato rischio idrogeologico. Diventa pertanto ancora più inaccettabile l’accanimento con cui la maggioranza vorrebbe blindare la scelta di edificare proprio su terreni che -anche dal punto di vista della sicurezza- risultano essere assolutamente inadeguati.

IL (NON)SENSO URBANISTICO

Il nostro NO all’edificabilità della collina non è un atto ideologico, ma una scelta di rispetto per l’immagine e la storia della nostra città. Sansepolcro ha bisogno di riqualificare e riprogettare molte delle sue aree periferiche (Melello, Le Forche, Zone Industriali…) e qualche area collinare (Sacro Cuore), privilegiando nelle nuove edificazioni criteri di sostenibilità ambientale, minor consumo energetico e maggiore efficienza, non necessariamente occupando nuovo suolo per le edificazioni. E’ anzi opportuno operare al fine di riutilizzare l’esistente e/o promuovere interventi di demolizione-riprogettazione-ricostruzione. Sarebbe utile ipotizzare strumenti per calmierare i costi di acquisto per le abitazioni (che porta sempre più borghesi ad “emigrare” verso l’Umbria o Anghiari), promuovere programmi per rendere nuovamente appetibile vivere a Sansepolcro, privilegiandone i suoi aspetti peculiari di città ricca di storia, arte e cultura circondata da scenari naturali di rara bellezza. Costruire nuove ville sulla collina di Casa Buitoni, Villa Serena e i Cappuccini serve forse a promuovere la nostra città? A voi le conclusioni…

DIAMO UN FUTURO MIGLIORE ALLA NOSTRA CITTA’

CON L’IMPEGNO DI TUTTI POSSIAMO FARCELA!

Ricordate la vicenda delle case popolari a Santa Chiara?
La città si mobilitò con 3.800 firme sulla petizione promossa da Viva Sansepolcro e il risultato venne raggiunto!

OGGI COME ALLORA SAPPIAMO CHE

quando la città si muove nulla è impossibile!

(passa parola…)

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0 thoughts on “Ecco perché firmare la petizione

  1. Bravi!!!!
    facciamo in modo che questo documento circoli per la città. La corretta informazione rende tutti più forti e consapevoli di quanto ci accade intorno a noi. Non permettiamo che questi scellerati si divorino la città ed il futuro dei nostri giovani.
    Firmiamo la petizione popolare per dire NO!!!!

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