Consiglio Comunale – show

Mattinata ricca di colpi di scena: il sindaco Polcri presenta le sue scuse ufficiali a Viva Sansepolcro per le paroel pronunciate il giorno prima, poi comprende che -a differenza di quanto affermavano i suoi consiglieri- l’intervento Is11 prevede effettivamente nuova cubatura sulla collina sopra Sansepolcro. Alla fine la maggioranza tira dritto, ma evidenzia alcune spaccature evidenti. Foni (indipendente) si astiene e lo stesso Polcri manifesta perplessità. Il dibattito continua, visto che fino al voto di approvazione definitiva del Piano tutto resta migliorabile. Esortiamo dunque Sindaco e maggioranza a confrontarsi, documenti alla mano, per trovare in totale trasparenza la soluzione migliore. Nel frattempo la raccolta firme per la Petizione Popolare promossa dalla nostra lista procede spedita e raccoglie l’adesione di tutte le forze di opposizione (in ordine di adesione IdV, Verdi, GD, FdS, PD e SeL). Il testo della petizione dovrà essere discusso -a norma dello Statuto Comunale- in Consiglio Comunale. Porteremo in quella sede le argomentazioni tecniche e la VOCE della Città.

Nota della Lista Civica

La seduta consiliare di questo torrido sabato 10 luglio, a non molta distanza da quel 14 luglio di rivoluzionaria memoria, è partita con la presentazione dell’analisi delle osservazioni sul PS ed in particolare è ripartita dalla proposta di riduzione della capacità edificatoria sulle colline di Sansepolcro. E’ stato in questo specifico argomento che si è verificato il primo interessante colpo di scena con le scuse ufficiali del Sindaco ai rappresentanti di Viva Sansepolcro per le ignobili parole pronunciate contro di loro nella seduta della sera precedente e per ammissione dello stesso Sindaco frutto di un erronea precipitosità. E’ così che Ferdinando Mancini, espressamente invitato nell’aula del consiglio, ribadendo l’assoluta contrarietà della Lista Civica all’edificabilità della collina e la determinazione nel proseguire l’azione di protesta attiva in città, ha raccolto le scuse del Prof. Polcri,. Di lì a breve il secondo ed inaspettato colpo di scena con la pubblica ammissione del Sindaco di non aver prima di ora capito che si stesse procedendo alla costruzione di nuovi immobili, ammettendo la fallacità delle sue dichiarazioni sulla stampa locale e denunciate dal consigliere Calchetti. A seguito dell’impegno assunto dal Sindaco a valutare seriamente il proprio voto, il Presidente del Consiglio si vede costretto a chiedere una sospensione dei lavori per la mancanza del numero legare prodottosi nel frattempo dall’assenza dall’aula del Sindaco e del consigliere Foni, riunitisi in separata sede per decidere sul da farsi. La votazione tenutasi a conclusione di una sospensione di oltre mezzora ha visto il voto favorevole della già risicata maggioranza che in extremis recupera il voto del recalcitrante Sindaco, la significativa astensione del consigliere Foni e il voto contrario di Viva Sansepolcro, Calchetti e Del Furia con l’astensione dei consiglieri del Pd .

Conclusione

Mentre nel palazzo la maggioranza, il Sindaco, si arrabattavano con il susseguirsi di colpi di scena, in piazza, tra la gente, la Lista Civica portava avanti con determinazione la sua azione d’opposizione a questo inutile sfregio alla collina con la raccolta di firme per una petizione popolare che cancelli dallo strumento urbanistico la previsione di edificabilità della collina sopra ai Cappuccini (intervento strategico n.11). Un’iniziativa che sta trovando un forte consenso tra i cittadini che affollavano i nostri tavoli di raccolta, supportati anche dal lavoro di altre forze politiche cittadine.

Una raccolta firme che proseguirà nelle prossime settimane e ci consentirà di ridiscutere con tutta la documentazione del caso, la questione della collina prima della chiusura del PS, fortemente convinti che quando la città si muove nulla è impossibile e la storia della nostra lista civica lo dimostra.

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