Piano Strutturale: modifiche ancora insoddisfacenti alla viabilità

Sulle osservazioni al Piano Strutturale riguardanti la Viabilità e Intervento Strategico n. 10. di Gricignano.

Nel consiglio comunale di sabato scorso sono state esaminate le 24 osservazioni che riguardavano la viabilità principale, presentate da parte di Enti, partiti politici, associazioni e singoli cittadini tutte tese a migliorare i collegamenti con le arterie principali (E45 – E78) ed i comuni limitrofi.

Infatti la prima stesura del Piano Strutturale adottato in consiglio era molto carente proprio in questo campo, l’asse portante di un Piano Strutturale, le numerose osservazioni lo stanno a confermare.

Dall’esame e dalla votazione delle controdeduzioni presentate dalla maggioranza, con il supporto dei tecnici, ne è venuto fuori un Piano Strutturale sicuramente migliore di quello adottato ma ancora, a mio parere, non adeguato alle necessità della città.

La lista civica Viva Sansepolcro aveva presentato 3 osservazioni in merito:

1-La prima  richiedeva una fascia di rispetto ai lati della E45 per limitare l’impatto ambientale, acustico e di inquinamento e per la possibilità di realizzare una parallela alla futura autostrada, l’osservazione praticamente non è stata accolta, è stato inserito soltanto quanto imposto dall’ANAS per la trasformazione della E45 in autostrada.

2-La seconda richiedeva la previsione di una parallela alla E45 da Le Forche fino al confine Umbro, l’osservazione viene accolta inserendo un areale entro il quale è prevista la realizzazione della strada, si ipotizza un primo tratto da Le Forche fino al Trebbio a valle della superstrada per poi proseguire fino al confine umbro a monte strada mediante la realizzazione di un nuovo sottopasso. Questa soluzione, complice anche il comune di Sangiustino, non mi sembra ottimale, ci saranno difficoltà alla realizzazione del sottopasso dell’autostrada ed a Sangiustino andiamo a finire in una zona già edificata con pochi spazi per una strada del genere.

3-La terza richiedeva un collegamento della Zona Industriale di Gricignano con Pistrino attraverso l’adeguamento della strada esistente per un collegamento con i comuni di Citerna, Sangiustino e Città di Castello senza dover prendere la futura autostrada ed alleggerire il traffico sul nostro svincolo, l’osservazione non è stata accolta ed è stata bocciata anche dal PD motivando il voto contrario perché si “deturperebbe la frazione di Gricignano”, forse non si ricordavano che il precedente Piano, da loro proposto, prevedeva una nuova strada e un nuovo ponte proprio tra Gricignano e il Trebbio deturpando tutte e due le frazioni.

Ritengo tuttora questa ultima soluzione la migliore e più praticabile per i collegamenti, alternativi all’autostrada, con i comuni limitrofi ma non si è voluto accogliere il suggerimento, ritengo questa una pecca di questo Piano Strutturale. Nonostante i miglioramenti in sede di osservazioni questo Piano  è ancora carente in merito alla viabilità

-Il C. C. e poi passato all’esame dell’osservazione presentata da 9 consiglieri di maggioranza in merito all’Intervento Strategico n10 di Gricignano che ha creato tensione tra i consiglieri di maggioranza, l’assessore e i tecnici.

-Nel merito ritengo sia stata fatta chiarezza rispetto ad un intervento nato male, che non sarebbe stato in grado di risolvere il problema dell’azienda e avrebbe deturpato la frazione di Gricignano che è rimasta, in questi anni, intatta proprio nella parte  storica vicino alla fattoria, la chiesa e le scuole verso la statale senese aretina di ingresso alla città.

-La costruzione di 6.000 mq. (circa 60 appartamenti) avrebbe deturpato l’intera frazione su quel lato, mentre sarebbe opportuno ripristinare una serie di fabbricati agricoli abbandonati riportando la frazione,. Almeno in quella parte, a quel fascino contadino che ne ha caratterizzato la crescita iniziale, eventuali ampliamenti edificatori ritengo siano più opportuni a fianco delle zone di recente costruzione.

-Mi auguro che lo scontro in CC tra i tecnici ed assessore con i Consiglieri non produca ulteriori ritardi e strascichi che ritardino l’approvazione del Piano Strutturale del quale la città chiede una rapida approvazione al di là del gradimento che può avere.

-Del resto se nell’Intervento Strategico è cambiato molto dal punto di vista formale facendo chiarezza nel merito, sostanzialmente non è cambiato nulla, in quanto l’azienda purtroppo non da segni di vita da tempo e quindi quegli appartamenti non sarebbero comunque stati realizzati, così ci è stato detto.

Mauro Graziotti

Capogruppo di Viva Sansepolcro

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