Un’idea di futuro, un’idea di città

Secondo incontro del Laboratorio Civico, al centro i temi dell’urbanistica e…

Nella Sansepolcro di domani vogliamo un’amministrazione che sappia finalmente progettare con concretezza, razionalità e spirito d’innovazione. Tutto questo è impossibile però se non si ha una chiara idea di futuro, una chiara idea di città. Riflettendo sulle molteplici sollecitazioni offerte dalla prima serata del Laboratorio Civico, ma anche sulle osservazioni dei tantissimi cittadini che ogni giorno, sempre più numerosi si interessano al nostro progetto di alternativa civica, abbiamo notato che la gran parte dei temi sollevati alla fine si riconducono al concetto di buona programmazione, soprattutto delle scelte urbanistiche.

La concezione seguita finora dell’urbanistica, vista dagli ultimi amministratori solo come strumento di premio o punizione per chi poteva costruire e chi no, rispecchia il disastro pressoché totale delle politiche dell’abitazione, ma anche di un commercio sempre più sbilanciato sull’asse dei centri commerciali-direzionali lungo la Senese-Aretina, una viabilità sempre meno razionale, il sacrificio di ogni residuo spazio verde, il totale disinteresse per patrimoni naturali come il Tevere e Montedoglio, l’abbandono del centro storico, l’incapacità di valorizzare le frazioni ecc…

Vogliamo introdurre un senso, ormai proprio di molte amministrazioni “illuminate”, che porti a considerare l’urbanistica come uno strumento per avere una visione sistemica della realtà comunale, ricordando che la città è il primo dei beni comuni. E’ diritto di ogni cittadino vivere in una città ben amministrata, è suo diritto avere la possibilità di contribuire a migliorarla, è suo diritto pensare ad un futuro in quella città per sé e per la propria famiglia. Per far questo servono trasparenza, competenza, disponibilità alla partecipazione e al dialogo, coraggio, spirito d’innovazione, operatività.

Tutto ciò finora è mancato e l’insuccesso si rispecchia in un Piano Strutturale che è addirittura un netto passo indietro rispetto a quello del 2005. Le preoccupazioni di cittadini, associazioni di categoria, tecnici, imprenditori per un Piano che, nella sua fase applicativa, potrebbe richiedere ancora anni di elaborazione e contestuale blocco di ogni scelta, sono più che fondate. Facciamo dunque insieme un passo nella giusta direzione, facciamo uscire finalmente il diritto a scegliere il proprio futuro dalle mura chiuse del Palazzo e restituiamolo alla città.
Non accettiamo di vedere Sansepolcro immobilizzata dall’incapacità amministrativa di scegliere, di confrontarsi, di immaginare un futuro.
Chiediamo con umiltà e spirito di collaborazione a tutti coloro che hanno mentalità libera, competenza tecnica e assoluta onestà di elaborare insieme a noi il metodo per dare a questa città un Piano razionale, utile allo sviluppo, attuabile. Immaginiamo, anche con coraggio, come modificare la nostra città per renderla più bella, efficiente, capace di attrarre persone e imprese, capace di mettersi nuovamente al centro della vallata e tornare ad esserne la locomotiva.

Vi aspettiamo mercoledì 9 giugno alle 21 nella sala della Comunità Montana in via San Giuseppe. Parleremo di futuro, parleremo di una città che vogliamo costruire insieme, senza retorica, senza proclami, ma con l’umiltà e lo spirito di servizio che possono tornare a farci grandi.

Ing. Mirco Giubilei
Lista Civica Viva Sansepolcro

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