Sansepolcro, Comunità dell'Altotevere

Basta ambiguità sull’ATO acqua! Viva Sansepolcro chiede la revoca di Pasquini dal CdA e propone l’inserimento del principio dell’acqua pubblica nello Statuto

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La Lista Civica VIVA SANSEPOLCRO ha presentato al Consiglio Comunale una mozione su ATO4 e servizio idrico integrato, ribadendo ancora una volta la propria determinazione nel raggiungere l’obiettivo della ripubblicizzazione del servizio idrico, la cui condizione primaria è evidentemente l’uscita dall’ATO4 e da Nuove Acque. Abbiamo inteso ribadire il concetto anche in considerazione della profonda e inaccettabile ambiguità del Comune di Sansepolcro, che da un lato chiede l’uscita dall’ATO4 e subito dopo nomina un suo rappresentante nel Consiglio di Amministrazione dell’ATO stesso!

Quanto avvenuto ieri mattina ad Arezzo durante l’assemblea dell’ATO4 conferma ulteriormente la forte presa di posizione della Lista Civica che chiede, tra le altre cose, il ritiro del rappresentante del Comune di Sansepolcro dal Consiglio di Amministrazione dell’ATO4. Non accettare una simile richiesta significherebbe di fatto vanificare anni di lotte in cui anche il centrodestra aveva condiviso (a questo punto appare evidente che lo facessero solo a fini elettorali…) le tesi di Viva Sansepolcro e Rifondazione a favore della ripubblicizzazione.

Viva Sansepolcro intende tuttavia andare persino oltre e propone di inserire nello Statuto comunale una norma che stabilisca di:

  • riconoscere il Diritto umano all’acqua
  • confermare il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato
  • riconoscere che il servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica

Chiediamo dunque al presidente Emanuele Calchetti di convocare quanto prima la Commissione Statuto e Regolamenti al fine di discutere l’inserimento delle norme nello Statuto Comunale.

Viva Sansepolcro propone infine una diffida alla società Nuove Acque che da tempo sta attuando una politica inaccettabile di interruzione del servizio alle utenze deboli, tra l’altro in coincidenza con una scelta quanto meno scandalosa dell’ATO4 che dirotta parte del fondo costituito ad hoc per le utenze deboli, destinando le risorse ad altri scopi…

Dicevamo di ieri mattina ad Arezzo. Cos’è successo? Si discuteva delle “prestazioni accessorie”, ovvero di quelle somme che la società Nuove Acque riscuote ogni anno (ovviamente in anticipo!) come da contratto stipulato anni fa con gli enti locali. Per il 2010 la somma ammonta a 1.367.000 euro. Ancora una volta l’UNICO rappresentante della Valtiberina ad essere presente in assemblea era il Sindaco di Anghiari Danilo Bianchi. Nel ringraziare il Sindaco di Anghiari per la serietà dimostrata non possiamo esimerci dalla critica per il totale disinteresse degli altri sei comuni della vallata, in particolare del Comune di Sansepolcro, che dovrebbe assumere la posizione di “guida”. Quella di ieri mattina è stata l’ennesima dimostrazione di latitanza politica e amministrativa del nostro Comune di fronte alla quale riteniamo ancora più motivata e urgente l’approvazione della mozione che abbiamo presentato e che vi invitiamo a leggere.

Lista Civica VIVA SANSEPOLCRO
www.vivasansepolcro.wordpress.com


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