Pensiero in libertà sulla sanità

da Fendente.it

Sperare nella comprensione del nuovo Direttore dell’ ASL 8 è come sperare nel soccorso divino, potrà essere una persona più propensa alla dialettica ma non dimentichiamoci che sono  uomini di fiducia dell’assessore alla sanità regionale, da lui personalmente nominati per supportare le politiche sanitarie della Regione Toscana, ne si può più sperare di far resuscitare il nostro ospedale.

Ai danni fatti, ai danni compiuti dall’ipocrisia e/o ignoranza dei sindaci che assieme ai partiti, tutti, compresi AN, UDC, Lega, e FI che dall’opposizione oltre che abbaiare alla luna, se ne sono infischiati dei bisogni sanitari e non solo (vedi Nuove Acque), delle nostre popolazioni, non si può più porre rimedio.

Comunque non preoccupiamoci, altro non possono toglierci visto che non c’è rimasto nulla.

Del sindaco Bianchi, cosa  possiamo dire di diverso? Abile nella dialettica politica e nel sapersi districare nei meandri della politica è sicuramente stato una voce fuori dal coro, ma i risultati sono quelli che conosciamo e non sono un gran che.

Potrebbe ribattere che se avesse fatto di più e con forza avesse sostenuto fino in fondo le scelte necessarie per le sue genti, sarebbe stato isolato ed espulso come corpo estraneo, ma qui sta la differenza dal restante “nulla” che contraddistingue la qualità dei politici va tiberini, fermo restando che la palma d’oro per incapacità e ipocrisia politica rimane fermamente nelle mani del presidente della conferenza dei sindaci, Sindaco Polcri.

Ferdinando Mancini

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