Interrogazione su protezione civile

Al signor sindaco del comune di Sansepolcro

I sottoscritti consiglieri di Viva Sansepolcro:

Premesso,

che la Comunità Montana, in accordo con le Amministrazioni comunali del comprensorio ha provveduto, in data 30/09/1997 alla nomina del Responsabile del servizio di Prevenzione e Protezione rischi e del medico competente;

che con Determina Dirigenziale  n. 690 del 10/07/2007 la comunità Montana, dopo una indagine esplorativa presso gli studi specializzati, individuava quale migliore offerta quella presentata dallo studio MEDIAMBIENTE S.r.l. di Arezzo,

che tutti i comuni del comprensorio deliberavano la liquidazione delle spese pro quota, e che lo stesso comune di Sansepolcro, con deliberazione n. 105 del 05/05/2008, RILEVAVA “che il geom. Giovanni Battista Rossi ha ricoperto l’incarico di Prevenzione e Protezione dei rischi per l’anno 2007 con piena soddisfazione da parte di questo Ente” e dava mandato al competente ufficio per la liquidazione della quota spettante di €. 7.000 compreso IVA;

Considerato

che per l’anno 2008 lo studio MEDIAMBIENTE S.r.l. di Arezzo aveva offerto di svolgere il servizio per un importo di €. 6.680,00 compreso IVA, spesa quindi inferiore a quella del 2007 e che il comune di Sansepolcro non ha fatto nessun atto ne di adesione ne di rinuncia al servizio, pertanto l’Ente non è stato coperto da questo servizio dal 01/01/2008 ad oggi, unico comune della Valtiberina.

Che per il 2009 lo stesso studio MEDIAMBIENTE S.r.l. di Arezzo svolge il servizio di Prevenzione e Protezione dei rischi per la Comunità Montana e gli altri comuni del comprensorio ai prezzi del 2008;

Vista la deliberazione della Giunta Esecutava n. 115 del 27/04/2009 del comune di Sansepolcro, con la quale si da mandato al Dirigente del Primo Settore di provvedere all’incarico ad ECO-SICUREZZA S.n.c. di Città di Castello quale Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione per un importo annuale di €. 14.400,00, compreso IVA ;

Considerato che con la stessa deliberazione n. 115/2009 si chiede al dirigente del II settore la sospensione del servizio di reperibilità da parte del personale del Servizio Lavori Pubblici in quanto “l’esercizio di attività quali quelle che vengono svolte durante il servizio di Reperibilità, possono esporre il lavoratore a situazioni di pericolo per le quali non ha avuto una adeguata formazione…”;

INTERROGANO LA SIGNORIA VOSTRA

1)     Quali sono le motivazioni che hanno portato il comune di Sansepolcro, unico della Valtiberina, a non aderire a quanto concordato dalla Comunità Montana con i comuni del Comprensorio, considerato che la società indicata dalla stessa C.M. svolgeva lo stesso servizio per un importo che, per il comune di Sansepolcro, era meno della metà di quello della ditta individuata dal comune stesso?

2)     Chi si è assunto le responsabilità in merito al DLgs. 81/2008 dal 01/01/2008 ad oggi considerato che nell’amm.ne comunale non ci sono dipendenti “con i requisiti per lo svolgimento delle mansioni di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione?”

3)     Quali rischi hanno corso i dipendenti del Servizio Lavori Pubblici, dal 01/01/2008 ad oggi, svolgendo il servizio di reperibilità senza aver effettuato le attività di formazione/informazione ai sensi del DLgs. 81/2008?

Si richiede risposta in forma scritta.

Graziotti Mauro – Cascianini Laura

Sansepolcro 25 maggio 2009

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Post correlati